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Pali trivellati

I pali trivellati sono un intervento diffuso per il consolidamento di movimenti di versanti franosi, per la manutenzione del territorio e nell’edilizia civile. È un sistema che permette a Dolomiti Rocce di realizzare la fondazione di fabbricati in situazioni con terreno contraddistinto da scarse caratteristiche meccaniche di resistenza al carico.

I pali trivellati sono pali di grande diametro, di diametro solitamente superiore a 400mm, adatti a tutte le tipologie di terreno. Si distinguono per le elevate capacità portanti proporzionate ai diametri e alle profondità di perforazione. Possono essere utilizzate differenti tecniche, quali CFA (continuos flight auger, elica continua), CCFA (cased continuous flight auger, elica continua rivestita) oppure il tradizionale palo rivestito con casing e utensili come auger, bucket o carrotiere.

Pali con tecnica FDP

I pali FDP (Full Displancement Pile) sono impiegati da Dolomiti Rocce per le geofondazioni da medio diametro. Questa tecnologia permette di ridurre sensibilmente il volume di terreno asportato grazie all’utilizzo di un ogiva compattatrice, ovvero un utensile che compatta lateralmente il terreno sulle pareti di scavo e che impedisce il franamento dello stesso. Il terreno rimosso viene sostituito dal calcestruzzo iniettato a pressione. Questa tecnologia assicura un importante incremento della portata laterale del palo stesso e permette di ridurre del 90% i volumi di reflui da scavo e dunque particolarmente adatto in situazioni di terreni inquinati.

CSM Cutter Soil Mix

Con il Cutter Soil Mix Dolomiti Rocce realizza pannelli plastici di terreno stabilizzato di spessore variabile da 50 cm a 1 ml, permettendo una profondità di una ventina di metri.
La tecnologia è caratterizzata da una fresa, composta da due ruote rotanti nel piano verticale, che disgrega e miscela il terreno; viene poi iniettata costantemente e a bassa pressione la miscela cementizia in fase di risalita.

Diaframmi e diaframmi plastici

I diaframmi vengono utilizzati da Dolomiti Rocce per la realizzazione di opere di contenimento di elevate capacità e di barriere impermeabili, in quasi tutte le tipologie di terreno. La tecnologia consiste nella realizzazione di pareti (muri di cemento armato) gettate direttamente nel terreno con possibilità di raggiungere profondità superiori ai 30 metri. Dolomiti Rocce utilizza anche diaframmi plastici, ovvero barriere fisiche eseguite per contenere o ridurre un eventuale flusso idrico che potrebbe comparire nel terreno. Esistono tecniche diversificate in funzione della tipologia di terreno da perforare.

Barre autoperforanti

Nei terreni che si caratterizzano per mancanza di compattezza e per cedimento delle fondazioni, Dolomiti Rocce propone interventi attraverso barre autoperforanti. Si tratta di barre rullate cave in acciaio che permettono di consolidare e rinforzare i terreni; sono particolarmente versatili e veloci da installare. Dolomiti Rocce attraverso le barre autoperforanti realizza chiodature e tiranti pareti chiodate come stabilizzazione temporanea o definitiva di pendii o scavi.

Iniezioni chimiche e cementizie

Nel settore dell’ingegneria civile geotecnica Dolomiti Rocce propone interventi di iniezioni chimiche e cementizie al fine di ottimizzare le caratteristiche idrauliche e meccaniche dei terreni, di opere murarie e di rocce. Le iniezioni chimiche e cementizie sono ideali per la stabilizzazione di pendii, il consolidamento di terreni di fondazione, la creazione di schermi impermeabili, il restauro di strutture, il consolidamento di fronti di scavo.
Le tecnologia si fonda su due tipologie differenti di iniezioni, quelle con miscele cementizie e quelle silicatiche.

Possibilità di allestimento prove di carico

Si eseguono prove di carico su pali pilota e prove di carico statiche di verifica in corso d’opera per controllarne la corretta esecuzione e il comportamento sotto le azioni di progetto, così come indicato dalle N.T.C. 2008: Dolomiti Rocce è in grado di allestire il collaudo attraverso il montaggio di apposite travi di contrasto per le prove statiche oppure mediante la preparazione della testa del palo in caso di prova dinamica (CASE), appoggiandosi a laboratori certificati per l’effettiva prova di carico.

Jet grouting con GPS

Il jet grouting è una tecnica che permette il miglioramento delle caratteristiche meccaniche e di permeabilità del terreno attraverso il trattamento con miscela di acqua e cemento iniettata ad una pressione elevata, maggiore di 400 bar.
Dolomiti Rocce utilizza il jet grouting in condizioni logistiche difficili, in spazi angusti e in caso di intervento ad elevata profondità con attraversamento a vuoto. Il jet grouting con GPS consente a Dolomiti Rocce di garantire un monitoraggio costante nell’esecuzione dell’intervento per poter così creare una barriera impermeabile in caso di tampone di fondo ed evitare così fenomeni di sifonamento.

Micropali (anche con tecnologia Wassara e CFH)

Dolomiti Rocce utilizza i micropali nelle opere di sostegno e come pali di fondazione in contesti ambientali caratterizzati da spazio limitato.

I micropali sono elementi trivellati di piccolo diametro realizzati con attrezzature di piccolo ingombro, si contraddistinguono per la loro estrema versatilità. Questa tecnologia è ideale per lavori di restauro o di ristrutturazione.

Infilaggi e consolidamenti in galleria

Dolomiti Rocce sviluppa infilaggi (mircopali suborizzontali) armati con tubi in acciaio e realizzati in direzione orizzontale o suborizzontale, atti ad ottenere, durante lo scavo in sotterraneo di gallerie, il sostengo di terreni, rocce o manufatti.

Ancoraggi (tiranti)

I tiranti solo elementi strutturali capaci di trasmettere una forza di trazione a strati portanti di terreno o roccia in profondità. Possono essere armati con trefoli o con barre di acciaio. Dolomiti Rocce realizza tiranti di qualsiasi dimensione, sia del tipo permanente sia provvisorio, funzionali all’ancoraggio al terreno di varie strutture: muri, diaframmi, berlinesi. Assicuriamo la stabilità di opere poste su pendii instabili e di difficile accesso, per migliorare la stabilità di pendii e scarpate e per stabilizzare ammassi rocciosi.